Gentili Colleghi,

sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, nella sezione “Professioni non organizzate in ordini o collegi: elenco delle associazioni professionali”, siamo stati inseriti nella lista delle “associazioni che rilasciano l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci”.  Il riconoscimento è giunto   a conclusione dell’istruttoria della nostra richiesta e dal successivo adeguamento dello Statuto, così come previsto da una delle prescrizioni dello stesso Mise.

La decisione Ministeriale qualifica e riconosce un impegno che tutti noi abbiamo profuso negli ultimi tre anni. Ovviamente, siamo soddisfatti per il raggiungimento di tale obiettivo, tuttavia lo consideriamo solo una tappa intermedia per l’accreditamento al MIUR e per eventuali altri riconoscimenti di legge che ci consentiranno di diventare un vero punto di riferimento nel contesto dell’associazionismo dei sociologi italiani.

Ai nostri iscritti, che sono in prevalenza giovani, infatti, vogliamo offrire concrete opportunità di inserimento nel mondo di questa professione, quella del sociologo, che, da tempo ormai, attende di essere regolamentata alla stregua di altre attività riservate ai laureati.

Il riconoscimento come associazione che rilascia l’attestato professionale e di qualificazione comporta una maggiore assunzione di responsabilità da parte nostra e non solo perché lo richiede la legge 4/2013, ma a anche perché associandoci all’ASI abbiamo accettato quanto previsto dallo Statuto, dal Codice di condotta e dal Regolamento per la formazione continua (che sono bene in vista nel nostro sito asi-sociology.com).  

Il marchio di qualità delle prestazioni professionali, sia ben chiaro, non sarà negato a nessuno degli iscritti, tuttavia ci corre l’obbligo di   liberare il nostro orizzonte da facili illusioni. La formazione non sarà un esame universitario, ma un aggiornamento-indispensabile in una società soggetta a continui cambiamenti sociali, culturali, economici e normativi- su argomenti che annualmente saranno decisi dal Comitato tecnico scientifico (a tal proposito sul nostro sito, al link formazione continua, vengono offerte diverse soluzioni, compreso l’autoaggiornamento).

Per concludere, è importante ricordare che quest’anno, come da Statuto, saremo chiamati al rinnovo sia delle cariche nazionali che regionali. I congressi, si parte  dalle deputazioni per proseguire con l’ASI nazionale, si svolgeranno a partire dalla fine di maggio 2019. Da ultimo, ma non certo per secondaria importanza, sottoponiamo alla sensibilità di tutti i soci di provvedere al pagamento della quota sociale. (ccp13031954538 - / IBAN: IT50D0760116300001031954538).

Un caro saluto,

        15.2.2019                            

 

                                              Antonio Latella