REGOLAMENTO INTERNO

 

Art. 1 – Premessa

 Il presente regolamento, redatto in conformità del vigente Statuto, norma la vita interna dell’Associazione Sociologi Italiani.

Art.2 – Sede sociale

La sede provvisoria dell’Associazione è in via Nazionale Bocale Secondo, n. 268 -89134 Reggio Calabria. Tel. e fax 0965677567, e-mail sociologi.italiani@gmail.com, pec: asi_sociology@pec.net; sito  www.asi-sociology.com  ; rivista scientifica www.sociologiaonweb.it  (ISSN 2532-9987).

Le riunioni si terranno nella suindicata sede e/o presso sedi operative riconducibili ad accordi (protocolli d’intesa annuali o pluriennali) con enti di formazione, associazioni di promozione sociale da utilizzare per svolgere  anche l’attività  di ricerca, formazione, seminari,  iniziative socio-culturali tirocini formativi per studenti universitari, delle scuole superiori.

 Per le grandi manifestazioni è previsto l’utilizzo di strutture pubbliche o private, concesse gratuitamente o previo pagamento del relativo canone d’affitto.

Artt. 3- Sito e pubblicazione scientifica

La struttura dell’Associazione e l’attività sociale aggiornata sono pubblicate sul sito asi-sociology.com , mentre la pubblicazione scientifica (a cui gli iscritti possono fornire il loro contributo a titolo gratuito) è sociologiaonweb.it (ISSN 2532-9987).

Art. 4 Articolazioni territoriali

L’Associazione Sociologi Italiani, come previsto dell’articolo 2 dello Statuto, si articola su tutto il territorio nazionale. Il decentramento è conditio sine qua non per il suo radicamento. Un obiettivo che i soci fondatori hanno previsto di raggiungere attraverso la costituzione di tre macro aree (Nord, Centro, Sud e Isole), di Deputazioni regionali, di Delegazioni territoriali. Le macro aree e le Delegazioni sono strutture di coordinamento i cui responsabili sono nominati fiduciariamente dal Consiglio nazionale. Per le sole Delegazioni territoriali, il Consiglio Nazionale può delegare l’Ufficio di presidenza delle Deputazioni regionali.

Art. 5 – Finalità

L’ASI (Associazione Sociologi Italiani) è un’associazione di professionisti che operano nel campo delle scienze sociali, della ricerca e della formazione e non ha scopo di lucro.

Art. 6- Titolo di studio

Per diventare socio è richiesta la laurea in Sociologia (vecchio ordinamento, laurea triennale, laurea magistrale, dottorato di ricerca in sociologia, laureati in possesso di master di II livello organizzati da Università statali o riconosciute e da atenei dell’UE), Scienze sociali, Scienze politiche indirizzo sociale, salvo diversa determinazioni contenute  nella  normazione e classificazione professionale da parte l’UNI ai sensi della legge 4/2013.

All’ Associazione Sociologi Italiani è consentita l’adesione di cittadini, italiani, comunitari, extracomunitari provvisti dei requisiti indicati in precedenza.

Art.7 -  Rete interprofessionale e studenti in sociologia

L’art.6 dello Statuto prevede la costituzione di una rete interprofessionale composta da sociologi e da esperti di progettazione sociale (E.P.S.) per la creazione di un osservatorio permanente che dalla lettura dei fatti sociali progetti azioni idonee a far fronte ai bisogni dei cittadini. Tra le finalità della rete interprofessionale vi è anche l’assistenza ad enti pubblici, imprese ed associazioni nella predisposizione di progetti sociali e di ricerca di finanziamenti nazionali, regionali e comunitari.

 Possono aderire laureati in discipline diverse da quelle sociologiche (esempio: giurisprudenza, scienze giuridiche, psicologia, economia, pedagogia, scienze della formazione, architetti) con pregressa e comprovata esperienza nella progettazione sociale. Queste figure saranno classificate come esperti di progettazione sociale (E.P.S.) e nel governo di gestione dell’ASI partecipano nella misura di uno su dieci sociologi.

Anche gli studenti universitari delle facoltà di sociologia possono iscriversi all’ASI ai quali verrà offerta la possibilità di svolgere tirocini formativi presso le sue sedi operative, ma non hanno diritto a partecipazione agli organi di governo, di controllo e di gestione dell’Associazione.

Tutte le richieste di iscrizione di cui al presente articolo saranno esaminate dal Consiglio nazionale che a conclusione dell’iter istruttorio darà comunicazione sia agli interessati che alle Deputazioni regionali.

 

 

 Art .8 –  Laboratori sociologici

 I laureati in sociologia, in regola con l’iscrizione all’Associazione, possono chiedere di dare vita a laboratori di sociologia nel rispetto  dello Statuo dell’apposito regolamento pubblicato sul sito.

Art. 9 -Quote sociali

Le quote sociali sono provvisoriamente fissate in euro 20,00 annui per i soci ordinari, mentre per i soci sostenitori la quota è lasciata alla libera iniziativa degli interessati. I soci, a qualsiasi titolo iscritti all’Asi, nel caso in cui richiedessero l’apposito tesserino di riconoscimento hanno l’obbligo di un versamento aggiuntivo di 3 euro.

Solo per gli studenti la quota annuale è di 10 euro, mentre il tesserino è gratuito.

Qualsiasi variazione delle quote annuale  è di competenza del Consiglio nazionale. Per i versamenti dovrà essere utilizzato il c/c postale n.1031954538 (IBAN IT50D07600116300001031954538) intestato ASI – Associazione Sociologi Italiani, via Nazionale Bocale Secondo, 268 cap. 89134 Reggio Calabria.

Non sono ammessi pagamenti con moneta contante.

 

             Art.10- Documentazione per richiedere l’iscrizione

La richiesta d’iscrizione, da inviare alla sede nazionale, va prodotta su apposito modello (che potrà essere scaricato dal sito) corredato: dalla copia della laurea, della copia della carta d’identità valida, del curriculum, della ricevuta di versamento della quota annuale e di una foto formato tessera

Nella richiesta dovrà essere indicato anche il recapito telefonico e l’e-mail.

 

Art.11– Organi dell’Associazione

Come prevede lo Statuto, sono organi dell’Associazione, sia a livello nazionale che delle Deputazioni: l’Assemblea dei soci, il Presidente, il Consiglio direttivo (nazionale e deputazionale). I Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei conti sono degli organismi nazionali e vengono eletti in sede congressuale con competenza su tutti gli iscritti.

Art. 12 – Assemblea ordinaria    

L’Assemblea ordinaria, nazionale o deputazionale, si riunisce due volte l’anno: in primavera e in autunno. Entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente ed entro ottobre per l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno successivo.

Per essere valide le Assemblee ordinarie, in prima convocazione, necessitano del quorum dei due terzi degli iscritti, mentre in seconda non è necessario un quorum prestabilito e le decisioni saranno assunte a maggioranza dei presenti. La convocazione dell’Assemblea spetta ai direttivi nazionali e/o deputazionali. Nel corso dell’anno solare sia a livello nazionale che deputazione potranno essere convocate altre assemblee per la trattazione di argomenti fissati dai rispettivi direttivi o su richieste di 1/3 dei soci.

Art. 13 -Assemblee congressuali

Le Assemblee congressuali, nazionale e/o deputazionale, saranno convocate ogni tre anni per il rinnovo degli organi statutari.

Prima dell’inizio dei lavori dovranno essere presentate le candidature di quanti aspirano alla carica di presidente e di componente il direttivo. Per il solo congresso nazionale dovranno essere presentate anche la candidatura come componenti dei Collegi dei Probiviri ( tre effettivi e due supplenti) e dei Revisori dei conti (tre effettivi e due supplenti). In seno a questi ultimi organismi è prevista una votazione di secondo livello per carica di presidente alle quale partecipano i tre componenti effettivi.

Le candidature potranno avvenire sia singolarmente che attraverso apposite liste che dovranno essere firmate da un numero di soci pari alla metà della composizione dell’organismo da eleggere.

Come previsto dall’art. 20 dello Statuto, il Consiglio direttivo da eleggere non può essere formato da un numero di soci inferiore a dieci e superiore a quindici. In apertura dei lavori sarà l’Assemblea a decidere se il Presidente nazionale o deputazionale dovranno essere eletti direttamente dall’Assemblea oppure con una votazione di secondo livello.

I soci fondatori dell’ASI, come da Statuto, continueranno a far parte di diritto del Consiglio Nazionale e non perdono il diritto in capo all’elettorato attivo e passivo (salvo dimissioni, radiazione o morte).

In caso di dimissioni, radiazione o morte di uno dei consiglieri eletti prima della scadenza naturale del mandato, il Consiglio nazionale potrà provvedere alla nomina del primo dei non eletti che resterà in carica fino al nuovo congresso.

Le Assemblee congressuali saranno convocate dal Consiglio nazionale quaranta giorni prima della scadenza naturale con regolare notifica che dovrà essere pubblicata anche sul sito asi-sociology.com.

In apertura delle assemblee congressuali, i partecipanti eleggeranno per alzata di mano il presidente dei lavori, il segretario verbalizzante e tre componenti l’ufficio elettorale.   Al termine delle operazioni di voto spetterà al presidente del congresso proclamare gli eletti.

Art. 14 – Attività del Collegio dei probiviri

Il collegio dei probiviri è convocato dal suo presidente su richiesta dei singoli soci, dei vertici dell’organizzazione nazionale o deputazione per affrontare le controversie interne all’associazione. I poteri dei probiviri sono il richiamo verbale, il richiamo scritto, la sospensione e la proposta di espulsione. In questo cosa la decisione finale spetterà all’Assemblea plenaria appositamente convocato dal Consiglio direttivo.

Ricevuto la richiesta d’intervento, il collegio si riunirà entro il mese successivo per avviare le audizioni che riterrà necessarie fino alla decisione finale.  

Art. 15- Attività del Collegio dei sindaci

Ai Sindaci il compito di vigilare sull’attività amministrativa e contabile ed esprimere pareri sui bilanci nazionali e deputazioni alla vigilia dei rispettivi congressi. Il loro parere è obbligatorio e le decisioni vincolanti