REGOLAMENTO LABORATORI DI SOCIOLOGIA 

 

Art.1 -  Costituzione

L’art. 4 dello statuto dell’Associazione Sociologi Italiani prevede che l’attività professionale dei soci -  ricerca, consulenza, formazione e quant’altro rientra nella sfera professionale del sociologo - avvenga tramite il Laboratorio Nazionale di Sociologia (L.N.S.)  che è parte integrante della stessa ASI.  

Art.2 – Commissione Nazionale “Laboratori di sociologia”

Il L.N.S.  dipende direttamente dalla “Commissione nazionale laboratori sociologici” composta dall’Ufficio di presidenza dell’Asi (Presidente, dai due vicepresidenti, dal segretario e dal segretario amministrativo). La Commissione vigila sul corretto e democratico funzionamento d sue prestazioni professionali ed è titolare dell’indirizzo e del controllo amministrativo e contabile. È compito della stessa Commissione intervenire nei conflitti interni e su eventuali vertenze riconducibili all’attività professionale, ai sensi della legge 4/2013, svolta dal laboratorio per conto di committenti pubblici o privati. E per la tutela del consumatore è vigente un accordo paritario tra l’Associazione Sociologi Italiani e l’Adiconsum.

              Art. 3 - Organi del L.N.S.

Sono organi del L.N.S.: il Direttore, il coordinatore organizzativo, il segretario che saranno nominati dalla Commissione nazionale “Laboratori di sociologia”, e durano in carica tre anni.

Art. 4-  Decentramento  

Il laboratorio nazionale l’ha l’obbligo di radicarsi sull’intero territorio nazionale con la costituzione di sedi decentrate a livello regionale, provinciale o locale. Queste articolazioni dipendono gerarchicamente della Commissione nazionale “laboratori sociologici” di cui all’art. 2. I laboratori di nuova costituzione potranno essere intitolati a personalità della storia della sociologia, del mondo culturale e scientifico. Accanto alla sigla “L.N.S. – ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI ITALIANI”, pertanto, potrà essere aggiunto il nome della personalità a cui viene dedicato e, obbligatoriamente, quello delle città in cui ha sede.

Le Deputazioni regionali e i laboratori territoriali hanno l’obbligo di reciproca collaborare fermo restando le singole autonomie operative il cui controllo di legittimità e di merito spetta esclusivamente alla Commissione nazionale “laboratori sociologici”. E nell’ambito di questi rapporti non sono escluse iniziative comuni tese a valorizzare la professionalità del sociologo e di ricercare occasioni occupazionali a beneficio dei tantissimi laureati in sociologia.

Art. 5 – Articolazioni territoriali

I laboratori territoriali di sociologia sono formati da un direttore, da un responsabile dei progetti e da un gruppo di lavoro (sociologi professionisti e EPS – Esperti di progettazione sociale). Cariche che saranno assegnate, in modo autonomo, dal titolare dell’autorizzazione per l’istituzione di L.N.S. decentrato. Gli aderenti al laboratorio dovranno essere in regola con la quota associativa annuale e non avere incompatibilità con le norme dello Statuto ASI, del codice deontologico, del regolamento interno e del Tariffario delle prestazioni.

Di questa nuova struttura potranno far parete anche gli studenti delle facoltà di sociologia, scienze sociali, assistenti sociali e dei corsi di laurea affini a quello in sociologia ai quali l’ASI, attraverso i suoi laboratori, offre la possibilità di svolgere i tirocini formativi.

I singoli laboratori territoriali, per chiarimenti professionali legati alle metodologie hanno l’obbligo di interfacciarsi con la Commissione Tecnico professionale dell’ASI. E potranno altresì richiedere pareri organizzativi e/o amministrativi direttamente alla Commissione laboratori sociologici. In caso di accertate responsabilità, oltre al deferimento ai Probiviri non viene esclusa la segnalazione alle competenti giurisdizioni e la conseguente costituzione in giudizio. Il direttore del laboratorio zonale, annualmente, ha l’obbligo di relazionare alla Commissione nazionale sull’attività svolta, indicando anche la programmazione per l’anno successivo, e di trasmettere il bilancio economico dell’attività. Nessun finanziamento è previsto né da parte dell’Asi nazionale né dalle Deputazione, in favore delle strutture decentrate. .

Art. 6 -   Obblighi

I componenti dei laboratori (nazionale e territoriali) sono obbligati all’osservanza delle norme dello Statuto, del Codice etico, e di tutti i regolamenti di cui è dotata l’Associazione Sociologi Italiani

Art. 7 Attività professionale

Il L.N.S. e le sue articolazioni territoriali, fermo restando quanto previsto dalla legge 4/2013, possono svolgere l’attività professionale richiamata nell’art.4 dello statuto Asi, in particolare quella indicata ai punti a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, k, l, m. dello stesso Statuto.

Art. – 7   Azioni sanzionatorie

In caso di accertate irregolarità, di violazioni statutarie e di legge, i laboratori di sociologia saranno sciolti per iniziativa della Commissione nazionale ed i suoi componenti deferiti al collegio dei Probiviri e nei casi gravi segnalati alle competenti giurisdizioni.

Per quanto non previsto nel presente regolamento si rimanda allo Statuto dell’Associazione Sociologi Italiani.