ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI ITALIANI

 

Iscritta al MISE  (Ministero dello Sviluppo Economico) nell'elenco che rilascia ai soci  l'Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati (artt. 4,7 e 8 della legge 4/2013)


Associazione professionale di Sociologi ed Esperti di progettazione sociale

(C.F. 92096760803  -  Cod. Ateco 941220) 


 

L'ASI FA PARTE DELLA RETE

DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI


...NATI PER FARE, INSIEME!

#SEMPREAVANTI

 

Nella variegata realtà del mondo sociologico nazionale  è nata l' Associazione Sociologi Italiani (ASI)un soggetto professionale apartitico, aconfessionale e senza scopo di lucro. 

 

L'Associazione Sociologi Italiani  opera sia   in Italia  che  all'intero del  territorio UE e mira ad una nuova e moderna lettura dei fatti sociali, alla luce dei molteplici e sfaccettati bisogni provenienti da una società sempre più complessa e soggetta a continui cambiamenti.

 

L'ASI  non è solo la casa  degli studiosi  di scienze  sociali, ma anche di figure professionali di supporto, denominati Esperti di Progettazione Sociale (EPS)ed è aperta altresì alla partecipazione di studenti universitari delle facoltà di scienze sociali, scienze politiche e sociologia.

Lapproccio interdisciplinare, dunque, è alla base della nostra analisi sociologica.

 

Parte integrante e punte di diamante dell’ASI sono il Laboratorio Nazionale di Sociologia (LNS) e il Premio Tesi di Laurea le cui attività sono elencate nelle pagine dedicate.

 


On line il questionario ASI sui comportamenti sociali durante l'emergenza coronavirus.

Per partecipare clicca sul grafico o su "sondaggi in corso..." nella legenda in alto.


In questi giorni di tensione e preoccupazione per il nostro futuro a causa della pandemia di Covid-19 in corso, in cui siamo costretti a rinunciare alla nostra normale quotidianità, a vivere momenti di forzata solitudine, con relazioni sociali molto limitate, sentiamo l’esigenza di alleggerire la nostra mente e il nostro cuore da tanti fardelli. I momenti di stress, di sbandamento, di difficoltà, le sensazioni di abbandono, di abbattimento sembrano prendere il sopravvento.

                L’Associazione Sociologi Italiani

mette gratuitamente a disposizione uno Sportello Online di Counseling Sociolistico per venire incontro ai bisogni di molti e fornire un supporto emotivo.

                         COS’E’ IL COUNSELING SOCIOLISTICO?

La consulenza sociolistica è: ASCOLTO, COMPRENSIONE, AIUTO. Il counselor  cerca di aiutare il soggetto a rimettere al centro le proprie potenzialità per far fronte alle difficoltà.

 Il counselor è “OLISTICO” perché considera il soggetto nella sua totalità secondo il nuovo approccio salutogenico, e “SOCIO” perché si concentra in particolare sull’aspetto relazionale con un metodo afferente alla sociologia e alla psicologia sociale.

Il Counselor Sociolistico è particolarmente utile per chi si trova di fronte a momenti di crisi o situazioni che richiedono grande forza e fiducia in se stessi. Il Counselor Sociolistico è un professionista ben distinto dallo psicologo in quanto applica tecniche olistiche, naturali e di crescita personale.

 

Lo sportello è attivo  lunedì e mercoledì dalle 16:00 alle 18:00

 in videochiamata alla pagina fb Gea Sociolab





 

"Abbiamo invertito la rotta e navighiamo a ritroso. Il futuro è finito alla gogna e il passato è stato spostato tra i crediti, rivalutato, a torto o ragione, come spazio in cui le speranze non sono ancora screditate. Sono gli anni della retrotopia."

 

Zygmunt Bauman

 


VADEMECUM  CORONAVIRUS

 

Nell’attuale emergenza l’informazione diventa un bisogno fondamentale, perché “l’essere a conoscenza” di quanto sta accadendo e di ciò che si deve fare, serve a ridurre lo stato di ansia che sempre prende le “vittime”.

Questo vademecum non vuole essere per nulla esaustivo, ma è soltanto di supporto per orientare i nostri comportamenti di fronte al problema Covid-19.

 

1.    VERIFICA SEMPRE L’ATTENDIBILITA’ DELLE FONTI: in rete circolano moltissime informazioni. Non credere a tutto ciò che leggi. Verifica la provenienza delle notizie e fai controlli incrociati per accertarti che l’informazione sia attendibile. Il sito dell’OMS, del Ministero della Salute e della Regione di riferimento, forniscono la maggior parte delle informazioni attendibili di cui abbiamo bisogno circa il Covid-19.

2.    AGISCI COLLETTIVAMENTE: cerca di diffondere il più possibile le direttive ministeriali non solo verbalmente, ma soprattutto col tuo esempio. Evitare di avere contatti ravvicinati in questo periodo, non significa intaccare la sfera emotiva delle nostre relazioni. Bisogna tenere sempre presente che si tratta di una misura di attenzione, che nulla ha a che fare con i nostri sentimenti verso l’altro; per cui non dobbiamo sentirci in colpa né chiedere scusa.

3.    ATTIENITI AL PERICOLO OGGETTIVO: l’incertezza relativa alla diffusione e alle conseguenze del coronavirus per la salute, genera confusione. I casi particolari di morte non devono prevalere sulle percentuali oggettive. Mantenere la calma con dati alla mano, evita di farsi prendere dalla disperazione circa il nostro futuro.

4.    NO ALL’ISTERIA MEDIATICA: la condivisione compulsiva sui social di notizie “per sentito dire” (anche se provengono da persone di cui ti fidi) allo scopo di mettere in allerta preventiva la propria comunità, deve essere abbandonata in favore della razionalità: si condivide l’informazione solo quando questa è ASSODATA e basata su FATTI VERIFICABILI. Impara a diffondere una corretta informazione.

5.    PRENDI CONSAPEVOLEZZA DI NON POTER AVERE CERTEZZE: il disaccordo tra esperti nel mondo scientifico, significa che il tempo delle soluzioni ancora deve arrivare. Bisogna concedere la possibilità agli scienziati di lavorare su un virus totalmente nuovo, senza sentirti turbato da questo.

6.    NON RINUNCIARE ALLA TUA VITA SOCIALE: attenersi alle direttive ministeriali non significa tagliarsi fuori dal mondo. Le relazioni sociali sono importanti per il nostro stato di salute. Puoi continuare ad avere contatti e a scambiare opinioni in luoghi aperti, con le dovute precauzioni, secondo le direttive attuali.

7.    GUARDATI INTORNO: usa internet e i social in maniera salutare per la tua psiche: non fossilizzarti sulle notizie del contagio, ma cerca di distrarre la mente con altri argomenti. Soprattutto, fai in modo che i bambini non risentano eccessivamente delle preoccupazioni degli adulti e delle restrizioni sociali, inventando nuove attività per stare insieme e spiegando con tranquillità e con termini adeguati quanto sta succedendo.    

    

      GEA SocioLab  Amantea -ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI ITALIANI

      Direttrice 

      Dott.ssa Sonia Angelisi

 

 



LA RIVISTA SCIENTIFICA DELL' ASI ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI ITALIANI:

ISSN 2532-9987


FORMAZIONE CONTINUA E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEI SOCI




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